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La Realtà Aumentata può aumentare pure il nostro business?

Immagina di camminare su Marte ed essere capace di esaminare le formazioni rocciose da tutti gli angoli possibili, o di collaborare sullo stesso ologramma 3D con altri collaboratori lontani da te migliaia di chilometri. O immagina di poter diagnosticare e trattare le malattie di persone dall’altra parte del mondo rimanendo seduto nella tua clinica o camminare in un museo o luogo storico con la tua guida sotto forma di ologramma che tramite i tuoi smart glasses ti fornisce dettagli interessanti a riguardo. Questi appena accennati, sono tutti esempi di realtà aumentata (AR).

La realtà aumentata ti permette di sovrapporre informazioni digitali nel mondo fisico per mezzo di un device elettronico, che sia un cellulare, un tablet o uno smart glass. Con la realtà aumentata, a differenza della realtà virtuale, dove ci estraniamo completamente dal mondo che ci circonda, aggiungiamo dettagli a quello che stiamo effettivamente vivendo in quello specifico momento. Non si rimane più circoscritti ad una piccola area di applicazione e di conseguenza , le applicazioni di AR alle attività di business, ma anche a settori come l’educazione e l’health care, risultano molto più pratiche ed immediate.

Avevamo già parlato di HoloLens in un nostro vecchio post. La sua ultima versione ha già attratto moltissimi partner commerciali tra cui Volvo e Autodesk. La Nasa sta già utilizzando questa tecnologia per dare la possibilità agli astronauti di accedere ad informazioni di controllo e manuali di istruzioni senza bisogno di rimanere bloccati di fronte ad un computer. Inoltre gli scienziati indossano gli HoloLens per testare e studiare i luoghi delle immagini raccolte dai Mars rovers, dei robot mobili mandati in esplorazione sulle varie superfici del pianeta.

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Negli USA, la Case Western Reserve University e il Cliveland Clinic stanno usando questa tecnologia per insegnare l’anatomia umana agli studenti. Insegnanti e studenti possono quindi guardare modelli 3D e aggiungere livelli o focalizzarsi su specifici organi.

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C’è da sottolineare che applicazioni di AR, esistono senza dover necessariamente far uso dei costosi visori appositi e che tale tecnologia può essere testata e funzionare pure con un più economico mobile device. Ikea ad esempio ha sperimentato la AR permettendo ai clienti di vedere come alcuni componenti per la casa si adattano al proprio personale ambiente, spostando facilmente il divano che si vuole comprare da una parte all’altra del proprio soggiorno.

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E nello stesso modo in cui si può aiutare un consumatore a visualizzare vari prodotti all’interno della propria casa, è possibile utilizzare la AR per aiutare le imprese di retail a vendere o piazzare i loro prodotti presso altre attività. Per esempio Coca Cola permette ai propri ristoranti e cinema clienti di far vedere come la loro macchinetta di distribuzione potrebbe apparire in differenti posizioni.

Abbiamo citato solo alcuni esempi di cosa questa tecnologia può offrire e speriamo di aver chiarito un po’ le idee ai nostri lettori. La tecnologia AR infatti, si sta iniziando ad espandere più velocemente di quanto si possa immaginare proprio grazie alla versatilità con cui è possibile adattarla al miglioramento di soluzioni specifiche di business.

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HoloLens: il futuro della realtà è aumentato

Microsoft ha da poco annunciato il lancio di un prodotto che ha del rivoluzionario: HoloLens, un visore basato su lenti olografiche trasparenti ad alta definizione. E’ stato presentato come il primo vero tentativo di introdurre la realtà aumentata nelle nostre case. Apparentemente sembrano dei semplici ed avvolgenti occhiali da sole, ma definirli così sarebbe riduttivo in quanto sono dotati di CPU e processore grafico, capaci di analizzare l’ambiente reale e combinarlo con immagini virtuali tridimensionali.

Ma cos’è la realtà aumentata? Un dispositivo di realtà aumentata è in grado di sovrapporre il mondo virtuale a quello reale. Lo fa prendendo un feed video dal mondo esterno per poi completarlo con input sensoriali generati dal computer. In questo senso, è quindi differente dalla realtà virtuale, la quale invece sostituisce interamente il mondo esterno.  La realtà aumentata quindi “impreziosisce” il mondo reale per renderlo più ricco di informazioni o semplicemente più divertente.

Ci sono già diverse applicazioni di AR, la maggior parte delle quali sono state progettate per dispositivi mobile. Tuttavia, HoloLens offre qualcosa di un po’diverso. A differenza delle numerose app di realtà aumentata e di Google Glass, le sovrapposizioni sensoriali fornite da HoloLens sono oggetti digitali interattivi. Essi non si limitano a fornire informazioni aggiuntive; gli oggetti servono per popolare ulteriormente il mondo che ci circonda ma con la possibilità di farli comunicare.

Infatti come si vede nel video di presentazione c’è un ingegnere che progetta la carena di una moto applicandola direttamente al prototipo fisico o si mostra come è possibile progettare oggetti per l’arredamento della propria casa tramite gli ologrammi.

Non si sa ancora quando Microsoft renderà vendibile il prodotto, ma è stata presentata una demo all’anteprima di Windows 10, con grande entusiasmo dei presenti. Voi cosa ne pensate, siete curiosi di provarla?