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Le quattro “V” dei Big Data

Come nel marketing, quando si parla delle “quattro P” (Prodotto,Prezzo, Promozione e Punto vendita), quali leve indispensabili per raggiungere i propri obiettivi, così abbiamo giocato su questo concetto per provare ad individuare le quattro “V” dei Big Data, ovvero quella combinazione di variabili controllabili utili a gestire ed utilizzare in modo razionale un dataset così grande di informazioni. Stiamo parlando di:

  • Velocità
  • Volume
  • Varietà
  • Valore

Infatti giornalmente si creano quantità di dati per 2,5 quintilioni di byte e pensate che  il 90% di questi è stato creato soltanto negli ultimi due anni( Fonte: ICT insight). La possibilità di poter analizzare questo enorme volume di informazioni per  migliorare i propri processi decisionali è vista come una grande opportunità per le aziende in quanto fonte di vantaggio competitivo: si pensi alle analisi che potrebbero essere fatte per sondare gli “umori” del mercato e i trend della società o di un cluster specifico di consumatori.

Inoltre un elemento importantissimo è legato alla capacità di riuscire a raccogliere ed elaborare questi dati in tempo reale perché il valore delle informazioni decresce bruscamente già poco tempo dopo che tali dati sono stati raccolti. Per tale motivo la velocità è considerata un fattore critico di successo.

 Sarà impossibile creare un business senza riuscire a gestire in modo intelligente queste quattro variabili.

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E non pensate che gli sforzi sui Big Data ruotino tutti intorno ai Social Media, forse lo è stato in passato, ma c’è molto altro che in un futuro vicino potremmo riuscire ad elaborare, arrivando a rivoluzionare i modi di gestire le informazioni nell’ambito della ricerca scientifica ad esempio, investigando su parametri ed elaborazioni con una precisione mai immaginata prima.