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Perché i Big Data sono un’opportunità anche per le piccole e medie imprese

Per molte piccole e medie imprese che interessano la maggior parte del tessuto imprenditoriale italiano e lottano per rimanere sul mercato, le opportunità e i dibattiti sui Big Data potrebbero sembrare irrilevanti ai fini della loro crescita. Gestire ed utilizzare le informazioni a disposizione in modo corretto richiede dei costi che molti piccoli imprenditori dichiarano di non poter sostenere. Tuttavia, interpretare correttamente i Big Data può rappresentare proprio l’ occasione giusta per le PMI di ottenere un vantaggio competitivo, permettendo loro di stare sul mercato. Come?

Contrariamente a quanto si pensa, i Big Data non riguardano solo le grandi imprese con budget di spesa ancora più grandi, sebbene la maggior parte delle discussioni che troviamo sui Big Data è mirata a quelle aziende che hanno tutte le risorse necessarie per assumere data scientist qualificati. Infatti se si sa e si capisce dove “guardare”, si possono scoprire nuovi e diversi modi in cui una PMI può raccogliere, analizzare e dare un senso ai dati che già possiede.

Brennen-BigSmall

La cosa importante è rendersi conto che probabilmente si ha già a disposizione internamente un bagaglio di dati tale da permettere nuove e innovative analisi. Il punto fondamentale riguarda la capacità di saper attingere dai dati che già si possiedono ed elaborarli tramite nuovi metodi di organizzazione e di interpretazione dei dati, al fine di creare valore per l’impresa e per i propri clienti. Ma non solo, le piccole imprese, inoltre, possono sfruttare i vantaggi della presenza di enormi quantità di informazioni online e offline o sfruttare nuovi servizi a basso costo basati su cloud che permettono di rendere accessibili grandi quantità di dati. Per non parlare delle numerose startup che stanno nascendo proprio con l’obiettivo di sviluppare soluzioni basate su questo tipo di piattaforme e che potrebbero aiutare le piccole e medie imprese a comprendere meglio questi nuovi strumenti, creando così partnerships ed ecosistemi portatrici di nuove innovazioni.

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